International Physical Internet Conference:
Empowering Sustainable and Resilient Supply Chains
Breve Presentazione
La 12ª International Physical Internet Conference (IPIC 2026) è il più importante appuntamento scientifico internazionale dedicato alla ricerca, all’innovazione e allo sviluppo del paradigma del Physical Internet. Organizzata congiuntamente da KEDGE Business School e IMT Mines Albi, la conferenza ha riunito studiosi, imprese, istituzioni e stakeholder provenienti da tutto il mondo per discutere le più recenti evoluzioni nel campo delle reti logistiche aperte, interoperabili e collaborative. Attraverso un approccio multidisciplinare, IPIC 2026 ha approfondito temi strategici quali la resilienza delle supply chain, la decarbonizzazione dei trasporti, la sincronomodalità, l’economia circolare e la trasformazione digitale della logistica, confermandosi come il principale forum internazionale di riferimento per la comunità scientifica e industriale impegnata nello sviluppo del Physical Internet.
Ambito
L’ambito di ricerca della International Physical Internet Conference (IPIC) si è concentrato sullo sviluppo del paradigma del Physical Internet, una delle più innovative prospettive scientifiche per la trasformazione delle supply chain e dei sistemi logistici globali. Ispirato ai principi di apertura, interoperabilità e condivisione che caratterizzano Internet digitale, il Physical Internet ha proposto una nuova visione della logistica basata su reti fisiche interconnesse, nelle quali merci, infrastrutture, mezzi di trasporto e informazioni possono essere coordinati in modo efficiente, collaborativo e sostenibile. Nel corso della conferenza sono stati affrontati temi multidisciplinari che hanno spaziato dalla progettazione di reti logistiche intelligenti alla tracciabilità avanzata, dall’interoperabilità dei dati ai digital twin, dall’intelligenza artificiale alla gestione resiliente delle supply chain. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecnologie abilitanti, tra cui Internet of Things, piattaforme di condivisione dei dati, sistemi cyber-fisici, automazione, blockchain e modelli di orchestrazione basati su eventi. Un ulteriore ambito di interesse ha riguardato la sostenibilità ambientale ed economica dei sistemi logistici, attraverso l’analisi di modelli orientati alla decarbonizzazione dei trasporti, all’economia circolare, alla reverse logistics e alla sincronomodalità. In questo contesto, il Physical Internet è stato presentato come un paradigma strategico per la costruzione di supply chain più resilienti, adattive e interoperabili, capaci di rispondere alle sfide poste dalla crescente complessità dei mercati globali e delle moderne reti di distribuzione.
Risultato raggiunto con la partecipazione
La partecipazione a IPIC 2026 ha consentito di presentare due contributi scientifici dedicati alla tracciabilità interoperabile nei mercati ortofrutticoli e alla visibilità end-to-end nella logistica sanitaria dei trial clinici. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i principali ricercatori internazionali del Physical Internet e con aziende leader impegnate nello sviluppo di progetti innovativi su interoperabilità, supply chain intelligence, digitalizzazione logistica, sostenibilità e reti logistiche collaborative, favorendo nuove opportunità di collaborazione scientifica e progettuale a livello internazionale.
Organizzatori
KEDGE Business School , ALICE - Alliance for Logistics Innovation through Collaboration in Europe (ETP LOGISTICS) e IMT Mines Albi
DATA
8–10 giugno 2026LUOGO
Bordeaux, FranciaPrimo articolo presentato in conferenza
The TREATMENT Project: a Physical-Internet-Enabled Reference Architecture for End-to-End Visibility in Direct-to-Patient Clinical Trial Logistics
Lo studio mira a sviluppare una reference architecture abilitata dal Physical Internet per la gestione end-to-end della logistica dei trial clinici direct-to-patient, con particolare attenzione alla continuità della chain-of-custody, alla correlazione tra documenti e eventi e al coordinamento intermodale (strada–drone). L’obiettivo è superare la frammentazione informativa e operativa tipica dei contesti regolati, trasformando flussi logistici complessi in un sistema orchestrato basato su eventi validati, milestone e regole esplicite di rilascio.
Risultati raggiunti
Il paper propone un’architettura integrata che combina connected logistics units (smart box e smart capsule), una piattaforma neutrale multi-tenant e un meccanismo di single-trace interoperability che unifica eventi EPCIS 2.0 e documenti GS1 EDI. Il contributo principale consiste nel ridefinire la visibilità logistica come infrastruttura di orchestrazione decisionale basata su milestone verificati, abilitando una logica pull e rule-based per il coordinamento intermodale. I risultati dimostrano la completezza della tracciabilità, l’integrità della chain-of-custody, la correlazione tra eventi fisici e documentali e la possibilità di attivare dinamicamente il servizio drone sulla base dello stato validato della rete. Il framework introduce quindi un modello di governance operativa in cui l’esecuzione non è guidata da pianificazione statica, ma da condizioni verificabili, garantendo auditabilità, interoperabilità e trasferibilità in contesti regolati di healthcare logistics.
L’articolo è stato presentato nella sessione “Urban living labs and sustainable implementation” dedicata all’analisi di casi applicativi, sperimentazioni territoriali e modelli operativi finalizzati a tradurre i principi del Physical Internet in soluzioni concrete per la logistica urbana, la sostenibilità e l’implementazione di ecosistemi logistici innovativi.
Citazione bibliografica
Secondo articolo presentato in conferenza
Digitalizing a Territorial Fresh-Produce Wholesale Market as a Physical-Internet Node: Container-Centric Traceability, Evidence Packages, and Controlled Transparency at Mercato Ortofrutticolo del Roero
Lo studio mira a progettare e formalizzare un’architettura di digitalizzazione container-centrica per i mercati ortofrutticoli all’ingrosso, trattandoli come nodi del Physical Internet. L’obiettivo principale è abilitare tracciabilità granulare, interoperabilità e condivisione selettiva dei dati in contesti caratterizzati da elevata complessità operativa, multi-attorialità e vincoli di deperibilità, superando i limiti dei sistemi tradizionali basati su unità logistiche aggregate (lotto o spedizione) e su modelli di visibilità non governata.
Risultati raggiunti
Il paper propone un’architettura multilivello che integra identificazione delle unità logistiche (crate riutilizzabili), event capture standardizzato (GS1 EPCIS 2.0), sensing ambientale, aggregazione logistica e meccanismi di controlled transparency in un’unica piattaforma interoperabile. Il contributo principale consiste nel ridefinire la tracciabilità nei mercati ortofrutticoli come proprietà emergente della progettazione architetturale e dei meccanismi di evidenza (evidence packages), piuttosto che della sola raccolta dati. Il framework consente di preservare accountability e integrità della cold chain durante i processi di consolidamento, migliorare la verificabilità delle operazioni e supportare modelli di condivisione selettiva dei dati.
L’articolo è stato presentato nella sessiione Sessione “Digital twins, traceability and data-space execution” dedicata all’applicazione delle tecnologie digitali per abilitare visibilità, interoperabilità e coordinamento avanzato nelle reti logistiche del Physical Internet.
Citazione bibliografica
Salvadori, C., Maciariello, F., Lorenzi, E., Torchio, M., & Abrate, S. (2026)..
Digitalizing a territorial fresh-produce wholesale market as a Physical-Internet node: Container-centric traceability, evidence packages, and controlled transparency at Mercato Ortofrutticolo del Roero. In Proceedings of the International Physical Internet Conference (IPIC 2026): Empowering Sustainable and Resilient Supply Chains. Bordeaux, France.