Innovation Manager & Physical Internet evangelist
Innovation Manager e PhD Fellow in Big Data e Intelligenza Artificiale, ricercatore in Physical Internet e Trasformazione Digitale, mi concentro sull’impatto di queste tecnologie nelle PMI e promuovo innovazione e formazione avanzata, valorizzando l’uso etico e strategico dell’intelligenza artificiale.
PhD Fellow in Big Data & Intelligenza Artificiale Physical Internet Innovation Manager MiMit Impact Manager Digital Transformation Evangelist
Attività di diffusione e condivisione dell'attività di ricerca in Physical Internet
Partecipo regolarmente al dibattito e alla produzione scientifica sul Physical Internet (PI), presentando contributi a conferenze ed eventi nazionali e internazionali che esplorano le molteplici dimensioni applicative del paradigma del PI in contesti reali.
IPIC 2026 BORDEAUX
ISM 2026
10-14 Novembre
Padova & Venezia
Presentazione della conferenza
L’ottava International Conference on Industry of the Future and Smart Manufacturing (ISM 2026), in programma dal 10 al 14 novembre 2026 tra Padova e Venezia, rappresenta uno dei principali appuntamenti scientifici internazionali dedicati all’innovazione nei sistemi produttivi e alla trasformazione digitale dell’industria. La conferenza riunisce ricercatori, professionisti, rappresentanti del mondo industriale e decisori politici per discutere le più recenti evoluzioni dell’Industria 4.0 e 5.0, promuovendo il dialogo tra ricerca accademica e applicazioni industriali.
ISM costituisce una piattaforma interdisciplinare per la presentazione di contributi teorici, metodologici e applicativi nei principali ambiti dello smart manufacturing. Tra i temi di maggiore interesse figurano l’intelligenza artificiale applicata alla produzione, i digital twin, l’Industrial Internet of Things, i sistemi cyber-fisici, la robotica, la cybersecurity, la manifattura additiva, la manutenzione intelligente, le supply chain digitali, l’analisi dei big data, la sostenibilità dei processi produttivi e la collaborazione uomo-macchina. Ampio spazio è inoltre dedicato ai nuovi modelli di business, alla progettazione dei sistemi produttivi e alla qualità, sicurezza ed ergonomia negli ambienti industriali.
Attraverso sessioni scientifiche, keynote speech, workshop e opportunità di networking, ISM 2026 favorisce lo scambio di conoscenze e la collaborazione internazionale, contribuendo allo sviluppo di sistemi manifatturieri intelligenti, resilienti, sostenibili e orientati al futuro.
Titolo del paper presentato in conferenza
Human-Centric Decision Architecture in Industry 5.0: Addressing Authority Ambiguity and Decision Entitlement in Smart Manufacturing
Obiettivo della ricerca
L’obiettivo della ricerca è sviluppare un nuovo framework teorico per comprendere perché, nonostante l’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale e Cyber-Physical Production Systems, molte organizzazioni manifatturiere continuino a sperimentare ritardi decisionali e paralisi operative. Lo studio introduce i concetti di authority ambiguity e decision entitlement, evidenziando come le proprietà dell’AI – opacità, spostamento della responsabilità e imitazione dell’autorità – influenzino la capacità delle persone di prendere decisioni efficaci. Il framework propone inoltre un’architettura decisionale human-centric basata su trasparenza epistemica, sicurezza psicologica e accountability non punitiva per supportare l’Industria 5.0.
Risultati raggiunti e prospettive future
Lo studio sviluppa un modello concettuale originale che spiega la paralisi operativa nella manifattura intelligente come conseguenza dell’ambiguità di autorità che emerge dall’interazione tra esseri umani e sistemi di intelligenza artificiale. Il framework dimostra come l’infrastruttura culturale dell’organizzazione moderi tale relazione, preservando il diritto decisionale degli operatori e favorendo un processo decisionale realmente centrato sull’uomo. Lo studio fornisce inoltre importanti implicazioni pratiche per la progettazione dei sistemi Industry 5.0, evidenziando il ruolo della governance trasparente, della sicurezza psicologica e della responsabilità condivisa. Le future attività di ricerca saranno orientate alla validazione empirica del framework proposto attraverso indagini basate su questionari, studi di caso longitudinali e analisi condotte su più stabilimenti produttivi. Saranno inoltre approfondite le differenze tra specifici settori industriali e valutate interfacce uomo-macchina progettate per ridurre l’ambiguità di autorità e migliorare la collaborazione tra l’esperienza umana e i sistemi intelligenti.
Le mie atttività
Innovation Manager
Seguo processi aziendali innovativi, connettendo persone, tecnologie e strategie per generare un valore competitivo sostenibile.
PhD in Big Data & Intelligenza Artificiale
Esploro come dare vita al paradigma del Physical Internet, applicandolo a progetti di logistica reale per generare un impatto concreto.
Physical Internet
Studio il Physical Internet per offrire il mio contributo alla logistica globale, migliorando l’efficienza, la sostenibilità e la connettività delle reti.
Digital Transformation Evangelist
Promuovo la trasformazione digitale delle PMI, integrando tecnologie emergenti per ottimizzare i processi aziendali e ridefinire i modelli di business.
Impatto della trasformazione digitale sulle Piccole e Medie Imprese
Supporto le PMI nell’adozione di tecnologie digitali, aiutandole a migliorare efficienza, competitività e sostenibilità nel mercato globale.
Formazione avanzata
Diffondo competenze digitali e promuovo un uso consapevole dell’intelligenza artificiale, incoraggiando una formazione etica, inclusiva e capace di dare potere a tutti.
Trasformare la logistica per renderla sostenibile ed efficiente
Immagina città senza camion vuoti e magazzini sempre ottimizzati. Con il Physical Internet, trasporto e stoccaggio diventano intelligenti, collaborativi e sostenibili, aumentando l’efficienza globale e riducendo sprechi ed emissioni.
Il Physical Internet ispira nuove competenze: studenti e professionisti imparano a gestire reti logistiche intelligenti, sostenibili e connesse, trasformando la formazione in un laboratorio di innovazione globale.
Nel mio ultimo articolo pubblicato su Affidaty, esploro il concetto di Physical Internet applicato alla supply chain, un modello emergente che sta attirando crescente attenzione nel settore logistico e industriale per il suo potenziale trasformativo. In un contesto caratterizzato da complessità operativa, volatilità della domanda e urgenze ambientali, il Physical Internet si propone come una soluzione strutturale: un sistema logistico globale basato su interoperabilità, standardizzazione e condivisione delle risorse.
Il modello si ispira ai protocolli di trasmissione dati di Internet ma li applica alla movimentazione fisica di merci, introducendo container modulari intelligenti, hub interconnessi e protocolli operativi aperti. Questo approccio consente una gestione distribuita e ottimizzata dei flussi logistici, con benefici concreti in termini di efficienza, sostenibilità e resilienza.
Nel testo analizzo anche il ruolo delle tecnologie abilitanti – in particolare la blockchain – nel rafforzare la trasparenza, la sicurezza dei dati e l’automazione delle operazioni lungo tutta la catena di fornitura. L’obiettivo è fornire una panoramica chiara e aggiornata su come il Physical Internet possa rispondere in modo sistemico alle sfide attuali delle supply chain, superando i limiti dei modelli frammentati oggi ancora prevalenti.
Se operi nel settore logistico, industriale o tecnologico, questo articolo offre spunti strategici per comprendere il futuro della logistica interconnessa e le opportunità che ne derivano.