Accademia e logistica verde: chi guida davvero l’innovazione?
FRANCO MACIARIELLO
Analisi e riflessioni su un nuovo studio su green logistics e gap tra teoria e pratica.
Nel mondo della logistica sostenibile, la distanza tra ricerca accademica e applicazioni pratiche è un tema ricorrente.
Chi sta realmente innovando nel campo della logistica verde – l’università o le imprese?
Green logistics: definizione e contesto
La logistica verde (green logistics) si riferisce a tutte quelle pratiche che riducono l’impatto ambientale delle attività logistiche: ottimizzazione delle rotte, veicoli elettrici, imballaggi ecologici, gestione dei rifiuti, ecc. Negli ultimi decenni, la pressione normativa, sociale e ambientale ha spinto le aziende logistiche ad adottare Green Logistics Practices (GLPs) sempre più avanzate. Ma il mondo accademico ha saputo tenere il passo?
Metodo di ricerca: confronto tra teoria e pratica
Lo studio utilizza un doppio approccio metodologico per confrontare la reattività dell’accademia e della pratica rispetto alla logistica verde:
- Revisione sistematica della letteratura accademica:122 articoli peer-reviewed pubblicati tra gli anni ‘90 e il 2023.
- Analisi dei report aziendali:156 report di sostenibilità/annuali dei principali Logistics Service Providers (LSPs): DHL, DB Schenker, UPS e FedEx.
Risultato principale: Tutte le pratiche di logistica verde analizzate nella letteratura erano già state implementate e documentate dalle aziende – in alcuni casi da anni.
Posizionamento rispetto alla letteratura
Lo studio si posiziona in modo critico rispetto alla letteratura esistente, evidenziando un ritardo sistemico della ricerca accademica. Gli articoli accademici sono aumentati solo dopo il 2010, e in modo discontinuo. Questa lentezza è attribuita a:
- Tempi lunghi per ottenere finanziamenti
- Reclutamento complesso di ricercatori
- Revisione scientifica prolungata
- Focalizzazione più sulla teoria che sulla pratica
Green logistics: accademia vs pratica – schema riassuntivo
| Elemento | Accademia | Pratica (LSPs) |
|---|---|---|
| Approccio | Teorico, descrittivo | Proattivo, operativo |
| Tempistiche | Ritardate | Reattive e rapide |
| Ruolo | Creazione di conoscenza | Implementazione e innovazione |
| Responsività | Bassa | Alta |
| Impatto | Limitato | Significativo |
Perché l’accademia è indietro?
Le principali cause identificate dallo studio:
- Metodi di ricerca lenti e costosi
- Iter burocratici per fondi e approvazioni etiche
- Review accademiche troppo lente e conservatrici
- Focus sulla pubblicazione, non sull’impatto
Problemi futuri / Questioni aperte nella logistica verde
- Tempi di pubblicazione troppo lunghi (3-5 anni in media)
- Mancanza di proattività e reattività rispetto agli eventi globali
- Scarsa collaborazione tra accademia e imprese
- Difficoltà nel trasferire la conoscenza alla pratica
- Mancanza di metriche di impatto reale e concreto
Come colmare il divario: la proposta del paper
Lo studio propone un nuovo paradigma trasformativo basato su due approcci:
- Ricerca Proattiva: veloce, collaborativa con le imprese, orientata all’azione.
- Ricerca Reattiva: rigorosa, teorica, utile per validare le intuizioni della proattiva.
Domande di approfondimento sulla logistica verde
- La co-creazione tra accademia e impresa è realistica nel breve termine?
- Le pratiche green adottate sono davvero efficaci o più legate al marketing?
- Come incentivare l’accademia a misurare l’impatto oltre le pubblicazioni?
- Le start-up verdi stanno innovando più della ricerca universitaria?
- I report ESG riflettono cambiamento reale o solo reputazione?
Conclusioni: una chiamata all’azione
La logistica sostenibile ha bisogno di una collaborazione più stretta tra ricerca e industria. Lo studio mostra chiaramente che la pratica ha preso il largo mentre l’accademia è rimasta indietro.
La conoscenza ha potere ma solo quando viene applicata.
Dale Carnegie
autore, docente e formatore statunitense
Letture consigliate
- Innovators and transformers: Revisiting the gap between academia and practice: insights from the green logistics phenomenon
- Baglio, M., Perotti, S., Dallari, F. and Creazza, A. (2022), “How can logistics real estate support third-party logistics providers?”
- Bask, A., Rajahonka, M., Laari, S., Solakivi, T., Töyli, J. and Ojala, L. (2018), “Environmental sustainability in shipper-LSP relationships”
- Bloemhof, J.M., van der Vorst, J.G., Bastl, M. and Allaoui, H. (2015), “Sustainability assessment of food chain logistics”
- Creazza, A., Colicchia, C. and Evangelista, P. (2023), “Leveraging shippers-logistics providers relationships for better sustainability in logistics: the perspective of SMEs”
- Evangelista, P. (2014), “Environmental sustainability practices in the transport and logistics service industry: an exploratory case study investigation”
- Hendriksen, C. (2023), “Artificial intelligence for supply chain management: disruptive innovation or innovative disruption?”
- McKinnon, A., Browne, M., Whiteing, A., & Piecyk, M. (Eds.). (2021). Green logistics: Improving the environmental sustainability of logistics (3rd ed.). Kogan Page.