Castellabate EU Law School 2026
Diritto dell’Unione europea, diritti fondamentali e nuove tecnologie
Breve Presentazione
La Castellabate EU Law School “Andrea Cafiero” è un appuntamento di alta formazione dedicato al diritto dell’Unione europea e al confronto tra avvocati, accademici, magistrati e rappresentanti delle istituzioni.
L’edizione 2026, in programma dal 2 al 4 ottobre nella cornice di Villa Matarazzo a Santa Maria di Castellabate, propone un percorso di approfondimento sulle principali trasformazioni dell’ordinamento europeo: dalla tutela dei diritti fondamentali alla sostenibilità ambientale e finanziaria, fino alle sfide della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
L’iniziativa prosegue l’esperienza formativa dedicata alla memoria di Andrea Cafiero, avvocato penalista e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, e segna la partecipazione diretta della nuova Associazione Andrea Cafiero APS – ETS, costituita il 18 giugno 2026.
La scuola promuove il dialogo tra formazione forense, ricerca e pratica professionale, con particolare attenzione alla crescita dei giovani giuristi e alla costruzione di rapporti con le istituzioni e le realtà professionali europee.
Il programma ha previsto sessioni scientifiche, una lezione dedicata alla memoria di Giuseppe Tesauro e uno spazio per i giovani ricercatori con la presentazione dei contributi selezionati attraverso una Call for Papers.
Ambito della conferenza
La Castellabate EU Law School affronta i principali sviluppi del diritto europeo attraverso un approccio interdisciplinare, collegando la tutela dei diritti alle trasformazioni economiche, ambientali e tecnologiche. Un primo ambito riguarda il ruolo dell’avvocato europeo, le competenze necessarie per operare in un contesto internazionale e la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Il programma prevede, su questi temi, la partecipazione di Raffaele Sabato, giudice della Corte EDU. Un secondo ambito è dedicato al diritto europeo dell’ambiente, ai mercati finanziari e alla sostenibilità aziendale, con attenzione ai criteri ESG e al rapporto tra regolazione, sviluppo economico e tutela delle risorse naturali. Tra gli interventi previsti figura quello di Ugo Bassi, direttore presso la DG FISMA della Commissione europea. La sessione su privacy, digitalizzazione e intelligenza artificiale approfondisce le implicazioni giuridiche delle nuove tecnologie e prevede la presentazione del Commentario alla legge n. 132 del 23 settembre 2025 sull’intelligenza artificiale. Completa il percorso la “Giuseppe Tesauro Memorial Lecture”, presieduta da Roberto Adam e dedicata all’Europa dei valori e alla dimensione costituzionale dell’integrazione europea.
Organizzatori
Premio “Andrea Cafiero”
Il programma della scuola ha previsto l’annuncio del nuovo bando del Premio “Andrea Cafiero”, destinato a sostenere la formazione e l’esperienza professionale dei giovani giuristi in ambito europeo.
Il nuovo bando estende la partecipazione ai laureandi, affiancandoli ai giovani professionisti. Il premio consiste in una borsa di studio di 3.000 euro, finalizzata a finanziare un semestre di stage professionale a Bruxelles presso studi legali internazionali.
L’iniziativa intende favorire il confronto con la pratica del diritto europeo e l’ingresso dei giovani nel mercato professionale internazionale.
Contributo alla EU Law School
Approfondire il diritto europeo attraverso il confronto interdisciplinare su diritti fondamentali, sostenibilità, mercati, digitalizzazione e intelligenza artificiale nella pratica professionale
Il mio obiettivo formativo è stato quello di approfondire le trasformazioni del diritto europeo attraverso il confronto con accademici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. La partecipazione alla EU Law School consente di collegare la tutela dei diritti fondamentali alle sfide della sostenibilità, della regolazione dei mercati e dell’intelligenza artificiale. Attraverso la presentazione delle track della Call for Papers 2027, intendo contribuire alla definizione di percorsi di ricerca interdisciplinari, valorizzando il dialogo tra competenze giuridiche e tecnologiche. L’obiettivo è sviluppare strumenti interpretativi utili alla ricerca e alla pratica professionale, favorendo collaborazioni scientifiche e una comprensione delle responsabilità connesse all’innovazione nel contesto giuridico europeo contemporaneo.